Chi sono gli Smania Uagliuns ? sono un giovane gruppo composto da tre baldi giovani, ossia: Enz The Agronomist, produttore; MC e cantante insieme a Cynar Fleva, entrambi provenienti da Agromonte (Basilicata) e Giann The Dirty Trumpet, polistrumentista del gruppo e cantante, questa la formazione fissa, nel disco e nei live i nostri sono comunque accompagnati anche da altri musicisti. Questo “Rural Chic Revolution” è il loro primo disco vero e proprio, anticipato solo da un ep uscito nel 2004 dal titolo “Ne vedo 2".
Il disco, pubblicato verso la fine del 2008, continua a ricevere apprezzamenti e riconoscimenti positivi da diverse parti, non ultimo il premio del 2009 assegnato dal MEI. “Rural chic revolution” si muove tra sonorità hip hop, electro funk, psichedelica, con influenze funk, jazz e un tocco elettronico, il tutto “dosato” in maniera veramente ottima, un suono probabilmente difficilmente rintracciabile in altri artisti, specie se rapportato al panorama musicale nostrano, mentre spostandoci all' estero gli Smania ricordano tantissimo musicisti come i Sa-Ra, o ancora i PPP o gli Electric Wire Hustle, con le dovute differenze e peculiarità del caso, il gruppo infatti, ha un tocco comunque del tutto personale, partono da influenze e sonorità che hanno ispirato anche i gruppi sopracitati riuscendo ad andare anche oltre, dalla loro hanno trovate musicali originali e un linguaggio innovativo, d' effetto.
Gli spunti interessanti si “sprecano” in un lavoro complesso, ricco di musica e storie, originale e ironico, non mancano momenti più “riflessivi”, come in "Estraniati", “Ossessioni”, “L'illusione" e "Veng' da”. Il disco parte con la trascinante “Rural Chic Revolution”, segue “80's Uagliuns”, un vero e proprio manifesto del gruppo, nel quale raccontano delle loro influenze musicali e di come si sono avvicinati alla musica, in pratica in quasi 5 minuti vi ritroverete a piene mani nel loro mondo. Il funk e il groove tiratissimo dei primi due brani è presente in tutte le 18 tracce. Io da qui in poi vi descriverei brano per brano tutto il disco ma non credo riuscirei ad avere il loro stesso impatto, vi consiglio comunque di dedicargli un ascolto attento, brani come “Psychedelici”, la “strozzata” “Estraniati”, “Blus Di Frus” sono delle chicche, in più gli skit sono esilaranti, l' interlude “Tropp’ Cazz’ Pa’ Capa” è assurda, riuscitissime sono anche: “Rural Gangster”, “Insoddisfatto Eterno” e “Compagno Di Sbronze”, giusto per citarne altre e se anche voi una volta terminato l'ascolto del disco avrete ancora fame di “Smania” scaricatevi in free download l' ottimo “The ReddArmy Mixes”, un breve disco di remix affidato ai talentuosi produttori della Reddarmy, tra quelli presenti vi segnalo “Psichedelici” rivisitato da Railster.
L' unico “difetto” forse sta nel fatto che non per tutti l'ascolto risulterà semplicissimo, il disco è molto ricco, di musica, di elementi che si incontrano e si fondono, in più il dialetto in alcuni punti non è facilissimo da comprendere immediatamente, ma come diceva qualcuno “se non capisci le parole puoi sentire il funk” e qui ce n' è tanto.














