Quando i LITFIBA ispirano poesia

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Giovedì, 02 Set 2010
Genere: rock

Quando i LITFIBA ispirano poesia

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Un poemetto in rima, un racconto scritto in versi che narra di uno strano viaggio ed un inseguimento di una misteriosa Donna: tinte dark e sognanti, atmosfera sospesa tra incubo e realtà.

Ogni capitolo del libro si rifà idealmente ad uno dei dischi della gloriosa band, da Desaparecido ad Infinito.

Dalla Trilogia del potere vengon omaggiati i profumi inquietanti di quei dischi, prendono vita le debolezze umane incarnate dal protagonista in cerca di una Donna di cui conosce solo il volto. E poi largo ai sentimenti sanguigni e barricaderi della tetralogia degli elementi, il Diavolo tentatore, i vizi umani, il sangue che batte nelle vene, la rabbia per le ingiustizie.

Con ironia i versi ballano nel circo delle ipocrisie umane, ma anche accompagnati dalle passioni, come cantava il Pelù più dissacrante dei Novanta. Temi sociali, inquietudine di vivere nella società moderna, antimilitarismo: parole semplici, asciutte in grado di arrivare efficacemente al cuore di tutti.

Rue Des Bardes vuole riproporre la magia dei Litfiba su carta. Il MITO LITFIBA omaggiato da un grande fan, attraverso Santiago, Istanbul, incontrando Rom e Regine di Cuori, Re del Silenzio... Prefazione del libra di ANTONIO AIZZI, storico tastierista della band. :-)

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