Genere: alternative rock, post metal
Data di Uscita: 23-03-2009
Label: Demolition
I Therapy? (pronunciato: therapy-question-mark) sono uno di quei ricordi anni Novanta su lente sfuocata, una copertina con un tipo che infila la testa in un bidone della spazzatura, un'attitudine punk rock anfetaminizzata metallo pesante, qualche influenza industrial come lo si intendeva in quegli anni lì, una verve psichedelica, un appiglio post-wave, la cover di "Isolation" dei noti Curtis - Hook - Sumner.
Un ricordo, tuttavia, di quelli che anche se poco vivo, a pezzi, un po' caotico, fatichi a mandare via. E allora ti appelli a quel barlume di neuroni che gli Anni Zero ti hanno lasciato ancora senza anestesia terminale, e provi a rivangare le memorie uditive dei Therapy?, quelli col punto interrogativo, quelli che erano in tre e venivano dall'Irlanda del Nord.
Ti sembra passato un secolo, pensi che chissà quanto tempo è che non facevano un disco, che questo nuovo "Crooked Timber" suona come un bel salto indietro nel tempo, un punto di (ri)congiunzione con quel sound (pre-)nu-metal, o crossover, che andava di moda tra il '92 e il '95 - e invece scopri che a conti fatti Andy Cairns non ha mai smesso di suonare e produrre dischi, che nonostante il calo di popolarità, il gruppo non si è mai ufficialmente sciolto, e che dal penultimo lavoro sono passati appena due anni e mezzo.
Certo è che se i Therapy? avevano un perché di esistere a loro tempo, non era certo per via di "Infernal Love" e "Semi-Detached", i due dischi che li consegnarono ad un pubblico da Top Of The Pops che presto li dimenticò e confuse tra la nuova ondata di post-metallari vitaminizzati (come non dimenticare quell'aborto a stelle e strisce chiamato Limp Bizkit?); semmai, la vera genialità stava nelle primissime cose, "Nurse" e "Pleasure Death" su tutte, ed il già citato "Troublegum".
A renderli speciali era quel tocco da post-gothici in esilio negli anni '90, quel sapore di psichedelia nella ferraglia chitarristica che li rendeva assolutamente diversi nel panorama in pieno trip grungearolo, tanto da regalar loro il supporto di un'ampia fascia di critici; il pubblico, invece, si accorse di loro solo per un breve frangente, purtroppo, quando l'originalità della proposta venne messe in crisi da un repentino ed alquanto improbo cambio stilistico.
A mancare, poi, fu il salto di qualità, la spinta evolutiva decisa che permettesse loro di scegliere su quale campo agire, per non rimanere in bilico tra pulsioni metalliche ed approccio (post-)punk rock, in un periodo in cui i generi erano scatole chiuse non comunicanti ed anzi, fare gli equilibristi pagava fino ad un certo punto. I Therapy? di oggi, suonano un simpatico rock metallico che è pari pari a quello cui ci avevano abituato 15 anni fa. Sottraete un po' di ispirazione e credibilità, aggiungete una sensazione di paludante anacronismo, e ci siamo. L'effetto posticcio, è simile a quello che faceva certo rock anni Ottanta (all'epoca lo chiamavano AOR - adult oriented rock) di gente come gli Asia e i Toto, ai tempi in cui i Therapy? erano un nome nuovo - segno che un certo sound non è uscito vivo dagli Anni Novanta, proprio per nulla.
C'è da dire, infine, che "Exiles" è un bel pezzo, wave sbilenca in trip acido. Il resto lo conoscete già.
1. The Head That Tried To Strangle Itself
2. Enjoy The Struggle
3. Clowns Galore
4. Exiles
5. Crooked Timber
6. I Told You I Was Ill
7. Somnambulist
8. Blacken The Page
9. Magic Mountain
10. Bad Excuse For Daylight














